Home Parlano di noi Area Covid, il San Pio incontra i sindacati. La Uil Fpl: ‘Plauso al direttore Ferrante’

Area Covid, il San Pio incontra i sindacati. La Uil Fpl: ‘Plauso al direttore Ferrante’

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Azienda e sindacati tracciano la strada per una efficace gestione della nuova ondata di contagi dovuta alla Pandemia da Covid 19. Infatti il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, Mario Vittorio Nicola Ferrante, ha convocato le organizzazioni sindacali per informarle del Piano che si sta sviluppando per rispondere al crescente numero di casi da ospedalizzare.

‘Il direttore generale – spiega il segretario provinciale della Uil Fpl, Giovanni De Luca – ha illustrato il piano di rimodulazione dei posti letto dedicati ai pazienti Covid, così come richiesto dell’unità di crisi regionale.

A tal proposito il Management ha sottolineato che se in qualche occasione non vi è stata informativa sindacale in tal senso, ciò è da imputare alla rapida evoluzione della curva dei contagi e quindi dell’incremento delle ospedalizzazioni. Cosa che ha portato a un aumento dei posti letto richiesti dalla Regione con cadenza quasi giornaliera’.

Dal dottor Ferrante è arrivata di seguito la rassicurazione di una più tempestiva informazione alle forze sindacali in caso di nuovi cambiamenti. ‘Attualmente l’organizzazione posta in essere – continua De Luca – prevede un’area Covid presso il padiglione Santa Teresa con complessivi 103 posti letto e l’assegnazione di 100 Infermieri e 19 O.S.S. Da sottolineare anche i 12 posti in Pneumologia sub intensiva, i 2 posti in Tin e i 5 in Terapia Intensiva’.

E’ stata data poi rassicurazione che eventuali carenze di organico vedranno l’immediato intervento della Dirigenza per garantire in tutti i reparti condizioni di lavoro efficaci e sostenibili.

‘Al dottor Ferrante va fatto un plauso. Obiettivamente dal suo arrivo sta sempre operando per risolvere i problemi senza perdite di tempo e la sua apertura ai sindacati è concreta e fattiva. Basta recarsi nel suo ufficio per discutere di eventuali criticità. Con i direttori generali precedenti bisognava presentare richieste formali, attendere settimane per una convocazione che a volte non arrivava proprio e poco spesso si risolvevano i nodi che rimarcavamo negli incontri.

La Uil Fpl – conclude il segretario De Luca – auspica che tale approccio possa continuare per raggiungere gli obiettivi futuri nell’interesse lavoratori e utenti.

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