La Legge di Bilancio introduce importanti modifiche alle detrazioni fiscali per i familiari a carico, con particolare riferimento ai figli e agli altri componenti del nucleo familiare. Vediamo nel dettaglio quali sono le novità principali previste.
Novità
Una delle modifiche più rilevanti riguarda la detrazione per figli a carico, che ora si applica esclusivamente ai figli di età inferiore a 30 anni, salvo i casi di disabilità accertata. Nel dettaglio, la detrazione prevista è pari a 950 euro per ciascun figlio a carico, includendo:
- Figli nati fuori dal matrimonio ma riconosciuti;
- Figli adottivi, affiliati o affidati;
- Figli del coniuge deceduto conviventi con il coniuge superstite.
Per quanto riguarda i figli di età pari o superiore a 21 anni ma inferiore a 30 anni, la detrazione continua a essere riconosciuta, mentre per i figli di età pari o superiore a 30 anni la detrazione spetta solo in presenza di disabilità accertata ai sensi dell’articolo 3 della legge n. 104/1992.
Limitazioni alle detrazioni per altri familiari a carico
La Legge di Bilancio introduce anche una stretta sulle detrazioni per altri familiari a carico. In particolare:
La detrazione di 750 euro per i familiari conviventi diversi dai figli è ora riconosciuta esclusivamente agli ascendenti conviventi con il contribuente. Inoltre, l’importo deve essere ripartito pro quota tra coloro che ne hanno diritto.
Esclusione delle detrazioni per i familiari residenti all’estero
Un’ulteriore novità riguarda l’esclusione delle detrazioni per familiari a carico per i contribuenti che non sono cittadini italiani, di uno Stato membro dell’Unione Europea o di uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio Economico Europeo. Questo significa che non saranno più riconosciute le detrazioni per familiari a carico residenti all’estero.
Conclusioni
Le nuove regole sulle detrazioni per familiari a carico rappresentano un cambiamento significativo, soprattutto per chi ha figli sopra i 30 anni senza disabilità o per chi usufruiva delle detrazioni per familiari residenti all’estero. Per comprendere al meglio come queste modifiche possano incidere sulla propria situazione fiscale, è consigliabile rivolgersi agli esperti del CAF UIL, che potranno fornire assistenza personalizzata e chiarimenti sulle nuove disposizioni.



