INCARICHI DIRIGENZIALI A TEMPO DETERMINATO– AGGIORNAMENTO GIURISPRUDENZIALE

INCARICHI DIRIGENZIALI A TEMPO DETERMINATO– AGGIORNAMENTO GIURISPRUDENZIALE

Vi invio la sentenza numero 4813 del 3 marzo 2026 della corte di Cassazione sezione lavoro che ha ulteriormente chiarito il regime degli incarichi dirigenziali a tempo determinato conferiti ai sensi dell’art. 19, comma 6, del d.lgs. n. 165/2001, con rilevanti riflessi anche sugli incarichi ex art. 110 TUEL.

In particolare, la Corte ha ribadito che il lavoro dirigenziale a termine rappresenta una forma eccezionale rispetto al rapporto a tempo indeterminato e, proprio per questo, rientra pienamente nell’ambito della disciplina europea volta a prevenire l’utilizzo abusivo dei contratti a termine.

Da tale impostazione discendono due importanti conseguenze operative:

  • non è più possibile procedere a rinnovi degli incarichi oltre i limiti massimi di durata previsti dalla legge (tre o cinque anni), neanche attraverso il conferimento di incarichi formalmente diversi ma riconducibili alle ordinarie attività dell’ente;
  • deve escludersi l’esistenza di una durata minima legale triennale per gli incarichi conferiti a soggetti esterni o non appartenenti ai ruoli dirigenziali, trattandosi di incarichi destinati a soddisfare esigenze temporanee ed eccezionali dell’amministrazione.

La Corte ha inoltre precisato che tali principi si applicano anche agli incarichi conferiti dagli enti locali ai sensi dell’art. 110 TUEL, i quali, per loro natura, sono incompatibili con una durata minima predeterminata.

Alla luce di quanto sopra, si invitano tutti i dirigenti a tenere conto di tali indirizzi nell’attività di controllo verso gli Enti che conferiscono questi incarichi dirigenziali a tempo determinato.

 

cassazione_110

Related Posts