Molti contribuenti hanno dubbi sulla corretta gestione delle detrazioni per i figli fiscalmente a carico nel momento in cui questi raggiungono i 25 anni di età. Il motivo è legato alle diverse soglie di reddito previste dalla normativa: fino a 4.000 euro per i figli che non hanno superato i 24 anni e fino a 2.840,51 euro per quelli di età pari o superiore a 25 anni.
La questione si presenta soprattutto negli anni in cui il figlio compie 24 o 25 anni, perché non sempre è chiaro quale limite reddituale debba essere considerato nella dichiarazione dei redditi.
Per comprendere meglio il meccanismo, si può prendere il caso di un figlio che nel 2025 abbia percepito un reddito complessivo imponibile ai fini Irpef pari a 3.500 euro e che, nello stesso anno, abbia festeggiato il venticinquesimo compleanno. In una situazione del genere, il dubbio più frequente riguarda la possibilità di considerarlo fiscalmente a carico almeno per i mesi precedenti al compleanno, quando non aveva ancora compiuto 25 anni.
La risposta è negativa. La normativa prevede infatti che, dal 1° gennaio 2019, il limite di reddito per essere considerati fiscalmente a carico sia elevato a 4.000 euro esclusivamente per i figli di età non superiore a 24 anni. In precedenza, il limite era invece fissato per tutti a 2.840,51 euro.
Grazie alla modifica introdotta nel 2019, i figli fino a 24 anni possono quindi essere considerati a carico anche se percepiscono un reddito superiore a 2.840,51 euro, purché non oltrepassino i 4.000 euro. Il nodo interpretativo riguarda però proprio l’anno in cui avviene il passaggio dai 24 ai 25 anni.
Su questo punto l’Agenzia delle Entrate ha chiarito, in occasione di un Telefisco del Sole 24 Ore, che il requisito anagrafico deve essere considerato valido per l’intero anno nel quale viene raggiunta l’età limite, indipendentemente dal giorno o dal mese del compleanno.
Di conseguenza, il trattamento fiscale non viene suddiviso in base ai mesi dell’anno. La verifica della soglia reddituale deve essere effettuata considerando l’età raggiunta nel corso dell’anno d’imposta e applicando un unico limite per tutti i dodici mesi.
Per la dichiarazione dei redditi relativa al 2025, quindi, occorre verificare l’età compiuta dal figlio nello stesso anno. Se nel 2025 il figlio ha compiuto 25 anni, la soglia di reddito da prendere a riferimento per stabilire se sia fiscalmente a carico è quella di 2.840,51 euro, senza tenere conto della data esatta del compleanno.
Questo principio vale anche nei casi limite: se il venticinquesimo compleanno cade il 31 dicembre, il limite reddituale da considerare per l’intero anno resta comunque pari a 2.840,51 euro e non a 4.000 euro.



