LINEE DI INDIRIZZO REGIONALI SULLE RAR 2026 GRAVE PRECEDENTE NELLE RELAZIONI SINDACALI E INIZIATIVE AZIENDALI

LINEE DI INDIRIZZO REGIONALI SULLE RAR 2026 – GRAVE PRECEDENTE NELLE RELAZIONI SINDACALI E INIZIATIVE AZIENDALI

in allegato la nota della Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia avente ad oggetto le “Linee generali di indirizzo sulle Risorse Aggiuntive Regionali (RAR) – comparto e dirigenza anno 2026”, inviata a tutte le Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Regionale.

La comunicazione regionale evidenzia come, per l’area del comparto, il confronto con le Organizzazioni Sindacali non abbia portato alla sottoscrizione di un verbale condiviso sulle linee di indirizzo, mentre per l’area della dirigenza il confronto si è concluso positivamente con la sottoscrizione del relativo verbale.

Nonostante l’assenza di un’intesa sul comparto, la Regione ha comunque proceduto a emanare le proprie direttive agli Enti del SSR.

Si tratta di un fatto di estrema gravità politica e sindacale. Non esistono precedenti nei quali Regione Lombardia abbia ritenuto di procedere unilateralmente all’emanazione delle proprie linee di indirizzo sulle RAR in assenza di un verbale condiviso a conclusione del confronto sindacale.

Un passaggio che rischia di indebolire il sistema delle relazioni sindacali e il ruolo stesso del confronto previsto dal contratto.

Particolarmente preoccupante è l’effetto determinato dalla riduzione delle quote pro capite e dal nuovo sistema di attribuzione delle risorse, che rappresenta nei fatti un vero e proprio colpo di spugna rispetto alle rivendicazioni sostenute negli anni dal personale sanitario. Un arretramento che produce una evidente perdita economica e un generale impoverimento del valore delle RAR, colpendo indistintamente chi ogni giorno garantisce il funzionamento dei servizi sanitari regionali.

La nota regionale stabilisce inoltre che gli Enti, quale primo adempimento, debbano individuare e definire gli obiettivi progettuali, illustrandoli preventivamente alle rappresentanze sindacali aziendali e sottoponendoli successivamente al Nucleo di Valutazione per la presa d’atto entro il 31 luglio 2026

Invitiamo pertanto tutti i funzionari della sanità della UIL FP Milano-Lodi a monitorare con la massima attenzione le iniziative che saranno avviate nelle singole aziende, verificando:

  • i criteri adottati per la definizione degli obiettivi progettuali;
  • Come sarà strutturata informativa al personale sull’avvio delle progettualità e sulle modalità di partecipazione e di raggiungimento degli obiettivi assegnati.
  • Come dovrà essere formalizzata l’adesione del dipendente ai progetti che non potrà essere desunta implicitamente e costituisce condizione preliminare per il riconoscimento della quota spettante.

È fondamentale garantire la massima presenza sindacale nelle prossime fasi aziendali, affinché le lavoratrici e i lavoratori siano puntualmente informati e venga contrastato ogni ulteriore tentativo di ridurre il valore economico e contrattuale delle Risorse Aggiuntive Regionali.

 

Linee di indirizzo sulle risorse aggiuntive regionali

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